@killbilla (AGNESE IANNONE) ITALIA

@killbilla (AGNESE IANNONE)  ITALIA(2)

Biografia

Si chiama Agnese e questo, non necessariamente nell’ordine, è quello che non è ma che avrebbe tanto voluto essere: Nick Hornby mentre scrive “Febbre a 90°”, il pubblicitario Dan Wieden quando ha l’illuminazione per il payoff “Just do it”, l’amministratore delegato della Pixar mentre prende una barca di soldi e un musicista qualsiasi di una delle sue band preferite. “Ovviamente non sono diventata nessuno di questi personaggi, al momento – dice di sé – ma tra un dolore e l’altro che ho dato ai miei (perché i genitori vanno educati in tal senso, se no si abituano male), ho fatto di tutto per potermi vagamente avvicinare ai miei sogni”. Ha provato a suonare il pianoforte, poi ha voluto una Gibson, poi si sono è fatta spezzare il cuore da una serie di chitarristi. Ha frequentato il liceo classico, si è laureata in Scienze della Comunicazione e ha preso un master in Brand Management. “Tutto sentendomi ripetere che sono intelligente ma non mi applico. In effetti il tempo impiegato per terminare il mio percorso accademico – ironizza – è pari a quello di un neurochirurgo che nel frattempo lavorava al pub, salvava gattini abbandonati e viveva con la nonna perché i genitori erano stati uccisi (forse mi confondo con Peter Parker). Detta così sembro una bambocciona, invece ho lavorato e lavoro anch’io, me ne sono andata di casa a 26 anni e i miei nonni sono tutti morti, in compenso i miei genitori stanno benissimo”. Oggi ha 35 anni, si barcameno tra la sua principale attività di insegnante di pilates e le passioni che non la abbandonano mai. Tra queste, su tutte, la scrittura. “Scrivo come se non ci fosse un domani. Scrivo racconti, articoli, pagine del diario, e-mail, liste della spesa. Scrivo perché non so fare altro, non so cucinare, non so dipingere, non salvo gattini, e lo faccio perché non vorrei fare altro”.